Cos’e il Web 2.0
Ultimamente si sente parlare sempre piu spesso di Web 2.0. Chi dice che “e’ una nuova versione di internet“, chi dice che e’ il progresso, chi dice che non e’ assolutamente niente.
Come molte cose la verita sta probabilmente nel mezzo. Cerchiamo dunque di capire cos’e questo fantomatico Web 2.0.
Il Web 2.0 e’ una collezione di tecniche, strumenti e tecnologie, che forniscono all’utente diverse funzionalita che fino a poco tempo fa non erano usabili.
Tecniche e strumenti
Sicuramente tra le tecniche piu utilizzate ci sono i social network come facebook, delicious, digg e cosi via. Ovvero siti web che permettono agli utenti di condividere informazioni, pensieri, metodi. Sono tutti piu o meno nuovi, e piacciono molto perche in questo modo l’utente non si sente piu isolato nel web, ma fa parte di una comunita ampia, con la quale puo condividere gli interessi e confrontarsi.
Tecnolgie
Qui si puo anche dire un nome solo: AJAX. AJAX pero, a dispetto di quello che si puo dire, non e’ un linguaggio di programmazione. E’ una collezione, anche in questo caso, di alcune tecnologie (AJAX sta per Asynchronous Javascript And Xml), che permettono un’interazione con l’utente molto maggiore. AJAX e’ un argomento complesso, che sicuramente trattero in un post dedicato.
La combinazione di tutte queste cose fanno si che l’utente abbia accesso a nuove informazioni, come ad esempio nel caso dei social network, o addirittura le stesse ma sotto un’altra veste, molto piu piacevole e utile.
Quindi il Web 2.0 non e’ un’aggiornamento globale dei browser, una nuova versione di HTML o cose del genere. E’ un termine inventato per raggruppare sotto un unico nome tutto quanto detto prima.
Se avete commenti o pensieri diversi, scrivete pure.
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Comunque si, questi termini sono solo delle “catalogazioni” di un’evoluzione che in realtà è lineare. Un po’ come per l’evoluzione umana: è stata (con forte probabilità) lineare, ma è sopravvenuta l’esigenza di suddividerla in fasi ed etichettarvi dei nomi. Non è che un dì una nostra trisavola “abilis” abbia partorito un simpatico “erectus”, è solo che, per semplificare la vita agli “addetti agli studi”, è venuta l’esigenza di suddividere a grandi linee questo processo.
Sono totalmente d’accordo. Web 2.0 infatti sta a indicare un punto di arrivo, ma anche una ripartenza verso un 2.1, 2.2 e, perche no, anche un 3.0.